Quando il mondo si ferma, si cerca rifugio in mondi alternativi #
Mi ritrovo a giocare a GTA V col mio pc da gamer che mi sono fatta l’anno scorso. Sono Oxygen, il mio alter ego virtuale che naviga in un mondo che, sebbene fittizio, è diventato la mia fuga. Le strade di Amsterdam sono deserte, e il silenzio fuori dalla finestra è interrotto solo dal rumore dei tasti. Il virus ci ha rinchiusi, ma nel mondo digitale, tutto sembra possibile. Mi immergo nei miei incarichi virtuali, come se ogni missione fosse un modo per sfuggire alla realtĂ opprimente. C’è qualcosa di terapeutico nel giocare a un gioco così vasto e dettagliato, un rimedio temporaneo contro la claustrofobia del lockdown. Ogni personaggio, ogni auto, ogni edificio è una parte di un mondo che non posso realmente esplorare.
Amsterdam, con le sue strade solitamente affollate e vivaci, ora appare silenziosa e spettrale. Le finestre dei caffè sono chiuse, i canali riflettono solo la luce pallida dell’inverno. Il lockdown ha cambiato la cittĂ , e io mi perdo nei miei mondi virtuali per evitare di pensare al senso di isolamento che mi opprime.
In GTA V, sono un’eroina, una ribelle, un’avventuriera che guida senza limiti. Questo mondo è una fuga, ma è anche un riflesso della mia realtĂ : un posto dove posso essere chi voglio senza restrizioni. Mi chiedo quanto tempo ancora dovremo vivere così, tra mura e schermi, tra giochi e realtĂ . La vita reale continua a scorrere, ma sembra sempre piĂą lontana. Ogni partita è una breve evasione dalla tristezza del presente. In questi momenti di virtualitĂ , cerco di trovare un po’ di normalitĂ in un mondo che sembra averla persa.
Cosa accadrà quando il lockdown finirà ? Riusciremo a ritrovare le strade di Amsterdam come erano prima? O il mondo che conoscevamo sarà cambiato per sempre? Questi giorni di isolamento ci lasciano con domande senza risposte, e la mia evasione virtuale non è altro che un palliativo, una breve pausa nella ricerca di un ritorno alla normalità .
La virtualitĂ può offrire sollievo, ma non può sostituire la realtĂ . Quando tutto questo finirĂ , come ricostruiremo il nostro mondo reale? Riusciremo a reintegrare le esperienze vissute nei mondi virtuali? O resteremo sempre un po’ persi tra la realtĂ e la finzione? Lascio a te, lettore, il compito di riflettere su ciò che ci aspetta al di lĂ dello schermo.
pensieri e risonanze
about alice
Benvenuta nel mio santuario digitale. Sono Alice, e qui raccolgo i frammenti del tempo che scivola tra le mani, da Milano all'Olanda, cercando sempre la bellezza nell'invisibile.
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